La nostra storia

 

Il Comune di Laglio, diviso nei due centri di Laglio e Torriggia, fa da spartiacque tra il primo ed il secondo bacino del lago di Como, lo specchio d’acqua più stretto dell’intero lago. Il borgo di Laglio ha origine romana fin da allora ospitava guarnigioni militari e doganali, come testimonia l’antica torre in località Torriggia; il nome stesso di Laglio deriva dal nome del comandante Romano Lallius.

In epoca paleocristiana apparteneva alla Pieve di Nesso, subii poi la dominazione Spagnola, nel ventennio dal 1928 al 1948 Laglio fu comune unico con Brienno. Nella piazza del Borgo di Laglio troviamo la chiesa di San Giorgio costruita sulla fondamenta di una chiesa più antica nel XVII sec., la chiesa conserva antichi e preziosi stucchi del sec. XVIII ad opera di Stefano Salterio artista nativo di Laglio.

Il cimitero è caratterizzato da un curioso monumento funebre a forma di piramide di Giuseppe Frank(XIX sec), figlio di un noto medico tedesco, famoso all’epoca per le grandiose feste allestite nel suo Palazzo di Via Borgovico. Laglio è un ottimo punto di partenza per passeggiate in riva al lago e sulle colline circostanti dalle quali si ammira un panorama di rara bellezza. I pendii che sovrastano l’abitato sono ricchi di vigne, uliveti e di piante di lauro, da cui un tempo si estraeva il medicamentoso olio laurino.

Sui monti di Laglio a circa 600 m., si apre la caverna del Buco dell’Orso, grotte e sifoni ricchi di resti fossile dell’estinto orso delle caverne, grotte non ancora interamente esplorate. Consigliamo una gita al Monte di Torriggia dove aleggiano falchi, nibbi, poiane e le ondate migratorie verso la svizzera e il nord Europa. Tra le ville di Laglio la più famosa è Villa Oleandra, prestigiosa villa storica ora abitata dal famoso attore statunitense George Clooney.

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